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    July 28

    Giovanni Mercadante

    Il tribunale di Palermo ha condannato a dieci anni di carcere per associazione mafiosa Giovanni Mercadante, medico radiologo ex deputato regionale di Forza Italia.
    Lo hanno riferito fonti giudiziarie.

    Secondo l'accusa -- i pm Nino di Matteo e Gaetano Paci, che avevano chiesto il massimo della pena, 14 anni -- Mercadante era una "creatura di Provenzano" e fungeva da referente delle cosche all'interno dell'assemblea regionale siciliana.

    Per pronunciare la sentenza, il collegio della seconda sezione del tribunale Palermo, presieduta da Bruno Fasciana, ha impiegato 16 ore.
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    Forza Italia? Chissà perchè non mi sorprende ...
    Continuiamo a far gestire i nostri soldi a gente associata alla mafia... shhhhh!

    W Berlusca, W la mafia , W lo style italiano ...

    June 05

    Votazioni Europee

    Ciao Sorriso
    Informo tutti i "numerosissimi" lettori di questo blog le mie intenzioni per il voto alle europee.
    Voterò Italia dei Valori e scriverò i nomi di:
    • Luigi De Magistris
    • Sonia Alfano
    • Carlo Vulpio
    Non dirò altro, voi votate quello che volete.
    Votate chi pensate sarà più adatto a proteggere i vostri interessi. Non parliamo più di Destra o Sinistra, ma di persone Oneste o Disoneste.

    Per chi volesse approfondire, immagino poche persone, ecco una piccola descrizione dei candidati in questione.


    Luigi De Magistris
    Non ha bisogno di molte presentazioni. E’ il magistrato al quale lo Stato ha tolto inchieste che avrebbero portato a scoprire una nuova Tangentopoli a beneficio di tutti gli italiani onesti. Se sarà eletto a Bruxelles credo potrà sfruttare la sua esperienza di pm per contribuire a rivoltare come un calzino il sistema dei trasferimenti dei fondi europei, da Bruxelles alle regioni, affinchè il loro percorso sia trasparente e accessibile a tutti quegli italiani esclusi dalle opportunità di crescita che l’Europa offre.
    Spero che la politica di Luigi potrà stroncare i viveri alla criminalità organizzata dei colletti bianchi, che vive e vegeta grazie alla spregiudicata spartizione bipartisan di tanti milioni di euro di cui non si sa mai nulla.

    Sonia Alfano
    E' prima di tutto una mamma coraggiosa che da molti anni lotta contro la mafia a tutti i livelli: da quella locale a quella infiltrata nelle istituzioni. E’ una mamma che ha perso il padre giornalista quand’era ragazzina perché i mafiosi gliel’hanno ammazzato. E’ una mamma che nonostante le minacce che subisce, ha scelto di rimanere nella sua Sicilia dalla quale si sposta per denunciare al mondo le collusioni fra la mafia, esponenti della politica e del mondo giudiziario.
    La sua presenza al parlamento europeo potrebbe servire a sensibilizzare i paesi membri dell’Ue affinchè adottino misure di controllo e di contrasto alla criminalità organizzata italiana, che potrebbe smettere di investire i suoi proventi illegali in Europa se i paesi membri cominciassero a riconoscere reati come quello di associazione mafiosa.

    Carlo Vulpio
    E' un collega che ho apprezzato quando ho saputo che l’ex direttore del Corriere Paolo Mieli lo aveva sollevato dall’incarico di seguire per il giornale le inchieste di Luigi De Magistris. Da quel momento avevo intuito che il suo modo di lavorare, cioè quello di fare nomi e cognomi di mafiosi, corrotti e presunti tali con documenti alla mano, non era più in linea con le esigenze di una stampa asservita al potere criminale travestito di legalità formale come quello italiano.
    Conoscendo Carlo ho avuto conferma che uno come lui in redazione dà fastidio. Perché non ricattabile. Perché indisposto a barattare una passione sviluppata su un sano princìpio di trasparenza che fa a pugni con l’opportunismo e la piaggeria che regnano ai piani alti del potere.
    Di Carlo ho colto la rabbia uguale a quella che ho provato io prima di andarmene da varie televisioni, mista a disappunto e impossibilità a cambiare lo stato delle cose, invase da una corruzione sistemica che ha irrimediabilmente ammorbato anche mondo dell’informazione ufficiale. Di regime.
    Spero anche per lui in un accesso al parlamento europeo e in un suo contributo alla causa dell’Italia, affinchè cominci ad indirizzarsi verso la strada che la trasformi in una democrazia dominata prima di tutto dai cittadini.


    PS: ho preso le descrizioni dal blog di Daniele Martinelli


    Buona votazione
    Ciao!

    April 20

    Ennesima figura


      
    I telegiornali ci mostrano un Berlusconi "impegnatissimo" in una telefonata "importantissima" ...
    Ma non mostrano l'enorme figura di me*** che Berlusconi ha fatto fare ancora una volta all'Italia e soprattutto che alla fine la Merkel, disgustata, lo manda a quel paese con le risate di tutti i presenti...

    Perchè i Tg non ci mostrano la verità?
    Ops, sono tutti suoi...

    Bravo gregge italiano, molto bravo ...


    March 11

    Dittatura


     
    Studenti in una PACIFICA manifestazione di fronte alla PROPRIA università, vengo presi a MANGANELLATE dai polizziotti.

    Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno votato questo regime, questo governo.
    Non puoi esprime il tuo pensiero, non puoi dire la tua opnione, non puoi essere quello che vuoi... c'è il manganello.

    Grazie a tutti coloro che hanno votato questa dittatura invisibile di Berlusconi-Mafia

    La crisi arriva, è alle porte. Si parla di 2 - 3 milioni di disoccupati.
    L'Italia, dall'europa, viene considerata una dei paesi con il maggior rischio di cadere in default (non ci sono più soldi).

    Quando l'Italia ripercorrerà il cammino dell'Argentina, sarò li, di fronte a tutti coloro che si sono fatti ingannare dalle TV e dai giornali, di fronte a tutti quelli che non hanno voluto cercare la verità, a tutti quelli che pensano solo ai soldi ed al loro benessere, sarò li semplicemente a dire: "Te l'avevo detto"

    Continuate a votare il partito della mafia ...
    December 01

    GRAZIEEE SILVIOOO!!!

    Bene, bene... bene!!
    Come sempre, il governo Berlusconi "lavora per noi"!


    Solare e doppi vetri più cari
    stop agli incentivi per l'efficienza
    Leggi la notizia

    Ma si... chi vuole energia rinnovabile?? Meglio piazzare in Italia 2 o 3 centrali nucleari... olè!



    Crisi, sull'Iva Sky contro il governo
    "E' un'altra tassa sulle famiglie"
    Leggi la notiza

    Giusto! E' giusto in un momento di crisi alzare la tassa agli abbonati!
    O forse Silviuccio si sbarazza della concorrenza di Mediaset?   ...olè!

    November 26

    Giulio Cavalli

    Nuova minaccia a Giulio Cavalli
    Solidarietà all’attore dal mondo politico, dello spettacolo e della società civile

    Giulio Cavalli, autore, attore e regista teatrale, ha ricevuto l’ennesima, insostenibile, minaccia mafiosa lunedì sera.

    Durante le prove del suo spettacolo nel teatro di Tavazzano (Provincia di Lodi), infatti, alcuni sconosciuti hanno imbrattato, il furgone della Compagnia di Cavalli con le scritte “Smettila” con una croce accanto, “Non dimentichiamo” e “Riina Libero” – scritta, quest’ultima, che riprende quelle apparse a Palermo pochi giorni fa.

    Non è la prima volta che accade. In aprile Cavalli ha ricevuto una email con minacce di morte e successivamente è stata disegnata una bara sul teatro Nebiolo di Tavazzano, di cui è direttore artistico. Le intimidazioni arrivarono dopo il suo spettacolo “Do ut Des” che ridicolizzava la mafia. A causa di queste e altre minacce da 7 mesi l’attore è sotto programma di protezione anche nelle trasferte per i suoi spettacoli.

    Giulio Cavalli è da anni impegnato a teatro contro la mafia, e da tre mesi cura una rubrica, RadioMafiopoli, in onda su AgoraVox Italia e FascioeMartello, che si rifà a Onda pazza, la trasmissione di Peppino Impastato, dove l’attore disonorava la mafia. Nella penultima puntata di RadioMafiopoli (12 novembre) l’attore si scagliava contro il boss Totò Riina e probabilmente a qualcuno, questo, non è piaciuto.

    Nel frattempo arrivano i primi attestati di solidarietà da parte del mondo civile, dello spettacolo e del giornalismo:

    Giovanni Impastato (fratello di Peppino Impastato): “Questi atti sono deplorevoli per una persona impegnata dal punto di vista culturale e artistico che cerca di contribuire a tenere alti i valori della legalità, con la stessa ironia che Peppino, che poi purtroppo è stato zittito, ha portato avanti in quegli anni con la sua trasmissione Onda pazza. L’ironia è un’arma micidiale. Come Giovanni Impastato sono solidale con Giulio Cavalli e cercheremo di stargli vicino in tutti i modi possibili”

    Paolo Rossi (attore con cui ha esordito Cavalli): “È un momento molto brutto, ma questo significa che il teatro ha ancora valore e allora su quello bisogna puntare. Tutta la mia solidarietà, tutta.”

    Leoluca Orlando (deputato IDV): “Esprimo tutta la mia solidarietà a Giulio Cavalli in questo momento così complicato per le inaccettabili intimidazioni a chi vuole coniugare libertà ed arte a chi vuole denunciare la violenza mafiosa e i suoi inaccettabili legami istituzionali.”

    Antonio Ingroia (Sostituto Procuratore di Palermo): “Massima solidarietà e preoccupazione, purtroppo questo segue altri avvenimenti intimidatori come quelli di Partinico nei confronti di Pino Maniaci, e questo dimostra che c’è sempre una maggiore insofferenza delle mafie, non solo contro i giudici, ma anche contro le persone di cultura”

    Pino Maniaci (giornalista di TeleJato minacciato dalla mafia): “Giulio Cavalli è un autore e un attore che sta dando tanto alla Sicilia e per questo merita tutto il nostro sostegno. Sono i momenti duri in cui bisogna fare fronte comune per non lasciare che la scure della mafia cada silenziosa. Siamo tutti Giulio Cavalli”

    Carlo Lucarelli (scrittore): “È molto inquietante e molto importante quello che è accaduto. Molto inquietante perché in un paese civile non dovrebbe accadere, vista anche la pericolosità dell’organizzazione criminale. È un pezzo che iniziano a minacciare intellettuali e persone che fanno cultura e questo significa che la cultura fa paura, che raccontare le cose inizia a essere importante e ti porta ad essere considerato pericoloso. Non bisogna lasciare solo chi è oggetto di questo tipo di minacce, e allo stesso tempo darci da fare tutti assieme”.

    Giuseppe Lumia (Senatore PD ed ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia): “La sua battaglia culturale è la nostra e deve essere fatta proprio dallo Stato, dalla parte dello stato che si vuole finalmente liberare dalla mafia. Riina padre e figlio devono essere contrastati in tutti i modi. Col 41 bis Riina padre parla e detta funzioni per la presenza del figlio nel milanese e a Corleone. Per un ragazzo che vuole incamminarsi sulla via di cosa nostra e che vuole scalarne i gradini c’è solo una strada, quella della abiura delle famiglie mafiose e della denuncia. Altre opzioni non ne possiamo concedere.

    Sergio Nazzaro (scrittore): “Come volevasi dimostrare: più che i proclami e le grandi dichiarazioni di guerra o analisi sistemiche, trionfa l’ironia. Già, perchè Cavalli prende per il culo la mafia e li riporta a terra, togliendo l’aurea di mitologia che tanti se non troppi celebrano sempre e comunque. Prendere per il culo la criminalità, combattendola con una risata invece che con facce lugubri e pensierose, intellettual’mpegnat’ sempre pronte a spiegare. Radio Mafiopoli oltremodo cerca di dirci qualcosa: con quelle facce che hanno veramente possono tenere sotto scacco una nazione? Con l’aiuto di chi? Chissà se i grandi media daranno spazio presto all’ironia e allo sfottò su scala nazionale contro le mafie, sarebbe un passo di civiltà. Piccolo per il mondo, grande per noi italiani”.

    Pino Di Maula (direttore di Left-Avvenimenti): “La redazione di Left Avvenimenti e Notizie Verdi esprime la propria solidarietà nei confronti di Giulio Cavalli e della sua compagnia teatrale per l’ennesimo vigliacco tentativo di azzittire con le intimidazioni le voci libere, indipendenti e coraggiose che denunciano il sistema mafioso attraverso l’arte e la comunicazione esponendosi in prima persona. Come fa, appunto, Giulio”.

    Vito Lo Monaco (Presidente “Centro Studi Pio La Torre”): “Il fatto che avvenga a Lodi dimostra come la mafia sia ormai un fenomeno esteso su scala nazionale, conferma quello che diciamo da tempo. La mafia è un problema che riguarda tutta l’Italia non solo la Sicilia. Le politiche del governo quindi devono tener conto di questa cosa e non seguire l’emergenza del momento. Tutto questo in concomitanza con le dichiarazioni del figlio di Riina di trasferirsi al nord sembrano frutto di una strategia ben precisa. Mi associo e do solidarietà a Giulio Cavalli”.

    Vincenzo Conticello (Proprietario della Focacceria San Francesco di Palermo): “Grande solidarietà a Giulio che si senta accompagnato da chi, come me, porta avanti in prima persona la lotta al racket e alla mafia. Da un altro punto di vista penso che non bisogna mai abbassare la guardia perché questo silenzio da parte di Cosa Nostra non va mai sottovalutato perché bisogna sopprimere sul nascere qualunque tipo di focolaio mafioso. Se diamo il consenso alle richieste del figlio di Riina, evidentemente, stiamo già cominciando a scardinare le regole”.

    Rosario Crocetta (Sindaco di Gela) : “In Italia non si ha la possibilità di fare liberamente arte. Evidentemente sono stati toccati dei nervi scoperti, do la mia solidarietà netta a Giulio e dichiaro sin da ora la mia disponibilità a partecipare ad un incontro pubblico a Lodi insieme a lui per spiegare alla gente del luogo la mafia e la necessità di combatterla”.

    Per informazioni:

    Bottega dei Mestieri Teatrali: 335 – 76 86 218
    AgoraVox Italia: redazione@agoravox.it 0033 – 1 53 32 46 04
    FascioeMartello: redazione@fascioemartello.it 389 – 18 55 235
    November 06

    Frasi storiche di Berlusconi

    "Quando li sento parlare di regole, mi viene l'orticaria"
    16 marzo 1995

    "Farò un annuncio importante subito dopo i Referendum"
    10 giugno 1995

    "Ho detto che farò un annuncio. Non questa sera, ma domani"
    11 giugno 1995

    "Vedo che i giornali e telegiornali continuano ad annunciare una mia dichiarazione bomba. Niente che io abbia detto autorizza a pensare a questo"
    12 giugno 1995

    "Bisogna essere chiari e coerenti, perchè alla fine la coerenza paga sempre"
    6 marzo 1994

    "Il nostro obiettivo è dimezzare i reati nel corso di una legislatura"
    4 dicembre 2000

    "Non ho mai detto che dimezzerò i reati"
    6 dicembre 2000

    "Se fanno cadere il mio governo mi appello al popolo"
    23 novembre 1994

    "Io non ho mai fatto appelli al popolo"
    23 dicembre 1994

    "A quest'umiliazione reagirò gridando nelle piazze e sulle televisioni"
    12 gennaio 1995

    "Mi dovete riconoscere un'assoluta linearità di comportamento e di linguaggio"
    10 gennaio 1996

    "Il mio cervello va a una velocità superiore alle parole"
    19 novembre 2003

    "Non capisco perchè a San Siro debbono entrare anche i tifosi delle altre squadre, togliendo posto ai nostri"
    10 ottobre 1988

    "Ora vado a fare i soliti esercizi spirituali alle Bermuda"
    19 agosto 1995

    "Io corruttore? Sarebbe come incolpare suor Teresa di Calcutta"
    27 dicembre 1995

    "Se c'è qualcuno che mi ricorda la mitezza di Ghandi, quello è il signor Berlusconi"
    23 dicembre 1994

    "Cosa volete, sono un pò montato"
    18 aprile 1994

    "Io so cosa vuol dire la passione per lo sport, da giovane cucivo palloni"
    22 marzo 2001

    "Anche io ho scritto le tavole della legge come Bapoleone e Giustiniano"
    7 aprile 2001

    "Il papa è un uomo straordinario, ogni suo viaggio è come un goal. Ha la stessa idea vincente del mio Milan, che poi è l'idea di Dio: la vittoria del Bene sul Male"
    30 marzo 1994

    "Io sono l'Unto del Signore, c'è qualcosa di divino nell'essere scelto dalla gente"
    25 novembre 1994

    "Se muoio domani ho già avuto tante soddisfazioni, ma sono preoccupato per il paese"
    30 maggio 2001

    "Io sono l'equilibrio, la moderazione, la misura in persona"
    6 aprile 1994

    "Sono stato al santuario a pregare la Madonna perchè ci aiuti a battere i comunisti"
    23 maggio 1989

    "Passerò alla storia, preparate il monumento"
    30 maggio 2001

    "Mi accusano di raccontare barzellette, ma io uso parabole"
    19 aprile 1997

    "Non ho scelto io la politica: mi è stata imposta dalla Storia"
    15 ottobre 1994
    April 18

    L'Italia dei mafiosi

    Dal sito di Silvano Agosti:

    "
    Mi hanno chiesto un parere sul risultato delle elezioni.
    Sono sinceramente contento che Veltroni sia riuscito a evitare di andare al governo. Rimango convinto che una forza veramente progressista in uno stato corrotto come questo possa governare sensatamente solo rimanendo all’opposizione. Possa dare un contributo reale attraverso una opposizione, ferma, pacata e creativa."

    Silvano Agosti
    April 15

    L'Italia dei mafiosi

    Uno sfogo preso dal forum HTML.it, autore shop
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    Ma come fai a pensare una cosa del genere? Davvero...lo rispetto ma, al dì la del fatto che gli italiani tutte queste cose già le fanno, come fai, almeno oggi, a non sentirti sputtanato...

    Magari non è il termine giusto, è un pò che sto pensando a qual'è il termine giusto per descrivere il mio stato d'animo perchè non sono neanche incazzato, non sono deluso, sono amareggiato...mi sento a disagio, mi sento incompatibile con questo Paese.

    Mi sento un alieno vedendo le cifre di questa vittoria...Cazzo ma già due anni fa mi sono sentito strano di fronte ad una rimonta colossale di Berlusconi basata su cosa? Aveva dato dei coglioni a chi non votava per lui, aveva atto leggi per se stesso, aveva cacciato dei giornalisti che lo contestavano, aveva neanche tanto velatamente sostenuto dei mafiosi..
    Posso capire tutto... posso capire che non tutti si siano guardati mille documenti su youtube, su internet in generale, da documentari indipendenti o che semplicemente non ci abbiano creduto...Posso capire che certe dichiarazioni e azioni possano entrare nel dimenticatoio e che una sparata all'ultimo minuto spalmata su una faccia sorridente contasse molto più di queste "piccolezze"...Ma soprattutto due anni fa, pur essendo il primo partito, le cifre erano quelle che erano...

    A sto giro invece è stato un plebiscito...quello che mi ha buttato giù in verità non è il fatto che sperassi davvero nell'altro schieramento (che anche ha i suoi scheletri nell'armadio), ma il fatto che ero veramente convinto che stavolta certe cose non potessero passare inosservate...che dopo 15 anni...voglio dire 15 anni avessimo inquadrato il personaggio...

    Ma sono solo io che, riguardando scene come il contratto con gli italiani, gli ultimi 30 secondi durante la sfida tv con prodi, ogni suo intervento telefonico e non nelle proprie reti, vedo dietro un teatrino tragicomico, un maestro di populismo che è non smette mai di fare le prove davanti allo specchio e che con costanza e dedizioni scrive le parti per altri attori della scenetta...Sarò io che esagero, ma non capisco come possano passare inosservate le battute come "Se sei una precaria sposa un miliardario, sposa mio figlio","Ho fatto di tutto perchè Biagi rimanesse in Rai ma lui voleva una liquidazione alta" detto dopo la sua morte,"Mi spiace non rispettare l'accordo preso con Mastella ma con lui perdiamo 8 punti","Ciarrapico ci serve perchè ha i giornali","I test psicologici ai magistrati" e potrei continuare per ore.

    Come è possibile il nostro tempo è l'era dell'informazione e lui smentisca OGNI cosa che dice senza che niente succeda...

    Io di fronte a queste cose sono sbalordito...mi sento a disagio...mi sento stupido a pensare che non sia possibile non avere un giudizio comune sentendole.

    Mi fa star male pensare che lui non solo ci pigli per il culo, ma ce lo venga pure a dire e nonostante tutto riceva i consensi che abbiamo visto oggi.

    Come è possibile che ci sia stato il BOOM della LEGA, che parla di fucili e di Roma ladrona, e a Roma ci ha mangiato fino al giorno prima.
    Come fai a non sentirti preso per il culo, sminuito della tua intelligenza a votare un partito che mette in giro i cartelloni degli indiani nelle riserve che tutti conosciamo...

    Sarò idealista data la mia giovane età ma io a queste cose guardo quando dò un voto, e la cosa che mi rattrista è pensare che sarebbe bello se tutti quelli che oggi hanno votato Berlusconi e Lega l'abbiano fatto per interesse personale o per punire il governo Prodi ma sono convinto invece che tutte ste stronzate che ho descritto abbiano influito e non poco.

    Scusate lo sfogo...tra l'altro nella foga non si sarà capito una sega di cosa volevo dire...ma mai come oggi vorrei veramente andarmene, perchè posso anche essere la persona migliore del mondo che non parcheggia in doppia fila, paga le tasse e fa la raccolta differenziata ma essere rappresentato da un persona del genere mi fa sentire male...mi fa sentire complice di tutto quello che di negativo c'è in italia...

    April 14

    L'Italia dei mafiosi

    I Fuorilegge che fanno la legge

    Bravi italiani!
    Abbiamo ri-consegnato il paese al mafionano! Un mafioso a tutti gli effetti!
    Lo sentiamo dire: "Mangano un eroe" e nemmeno una parole per personaggi come Falcone o Borsellino.
    Mai una parola sul lavoro di queste due "persone".

    Ancora una volta....  bravi italiani! A bocca aperta