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August 24 Il corpo delle donne
IL CORPO DELLE DONNE è il titolo del documentario di 25′ sull’uso del corpo della donna in tv. Partiti da un’urgenza. La constatazione che le donne, le donne vere, stiano scomparendo dalla tv e che siano state sostituite da una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante. Consigliato Filmato 1/3 Filmato 2/3 Filmato 3/3 August 08 All'estero BUFFONE in Italia EROE ... ISTANBUL - Quando il presidente del consiglio italiano Silvio
Berlusconi ha definito come "un grande successo della diplomazia
italiana" l'accordo siglato ieri tra Turchia e Russia sul gasdotto
South Stream, il governo di Ankara si è stupito non poco. Lo rivela una
fonte del governo Erdogan alla Reuters, che oggi riporta la
ricostruzione della bizzarra "intrusione" di Berlusconi nella cerimonia
della firma. Gli accordi tra Mosca e Ankara per far passare il gas russo attraverso le acque turche del Mar Nero fino all'Europa erano "già stati conclusi - racconta la fonte alla Reuters - quando il governo turco ha ricevuto un'inaspettata richiesta dell'ultimo minuto da parte di Berlusconi che voleva partecipare alla cerimonia della firma" del premier russo Vladimir Putin e di quello turco Tayyip Erdogan, ad Ankara. La fonte aggiunge che si è creata una "certa sorpresa" quando ci si è resi conto che Berlusconi voleva rivendicare l'accordo come un suo successo personale. "E' il tipo di cosa che può causare un problema diplomatico - dice ancora la fonte turca - Ma siccome si trattava di Berlusconi, ha solo fatto sorridere i due leader". La Reuters cita anche il sito del governo italiano che riporta la dichiarazione secondo cui il progetto South Stream è "un successo personale del primo ministro italiano". Per i turchi, una vera "esagerazione". repubblica July 30 Ma chi vota Berlusconi?Ma chi vota Berlusconi?
di Francesca Marrucci E’ di nuovo il momento di farsi questa domanda. Perché di nuovo in giro, sulle nostre piazze, è pieno di gente che commenta con toni tutt’altro che clementi le recenti ‘avventure’ del Premier tra veline, escort e feste varie. La tentazione è troppo grande: come possono notizie come queste non affollare le chiacchiere da bar, da edicola, da piazza, da giardinetti pubblici? La cosa che mi meraviglia non è tanto l’appetibilità dell’argomento, ma il modo in cui se ne parla. Berlusconi viene definito con gli epiteti peggiori, condannato sull’altare della pubblica moralità, con un finale ormai scontato: ‘Vorrei proprio sapere chi l’ha votato questo! Ah io no, certo!’ Sono sicura che questa frase l’avete sentita un po’ tutti, magari colorita dai vari accenti paesani, ma alla fine c’è sempre: una chiosa che rassicura. Ma se tutti sputano sentenze e maledizioni, Berlusconi chi l’ha votato? Mi sbaglio o in Italia ha una bella maggioranza? Eppure, tranne quelli coinvolti nell’attività politica, difficilmente qualcuno del cosiddetto ‘popolino’ ammette di averlo votato. Se proprio sono costretti, quasi si scusano d’averlo fatto, adducendo il classico ‘Tanto so’ tutti uguali!’ come scusante per tutte le stagioni. Ma è storia già nota. E’ già successo con Berlusconi al Governo. Mi ricordo la vigilia delle scorse elezioni: chi lo malediva, chi faceva professione d’odio puro con promesse più o meno surreali della serie: ‘Piuttosto de votallo me faccio taglià una mano…’, ma non ho visto molti moncherini in giro dopo che Berlusconi ha di nuovo fatto il pieno di voti. La verità è che agli italiani Berlusconi piace, perché rappresenta
quello che l’italiano medio vorrebbe essere: uno che la fa franca
sempre, che ha il potere, le belle donne a mo’ di harem come sembra
dalle ultime notizie, uno furbo, insomma. Hanno capito la vigliaccheria e l’ipocrisia degli italiani, che davanti fanno i perbenisti scandalizzati e dietro preparano i festini, e l’uomo di Arcore incarna sempre di più quella figura così agognata dall’italiano medio. Poco senso hanno quindi le chiacchiere da bar e le sentenze sparate davanti ad un caffè di mezza mattina: alla fine gli italiani tornano alle urne e lo votano, anche se poi si vergognano a dirlo. Ma a Berlusconi anche interessa solo il risultato, poco importa che se ne parli male, ricordate? Basta che se ne parli e poi si voti. Lasciamo il popolino alle sue pantomime, l’importante è che poi in cabina elettorale torni nel gregge. E’ per questo che il problema in Italia non è Berlusconi. Il problema sono gli italiani. E a quanti si illudono affermando che l’Italia non è Berlusconi, che il nostro Premier non rappresenta gli italiani, dico di parlare in prima persona, perché i dati ci dicono altro. Aggiungo purtroppo, ma del resto questo non basta a cambiare le cose. Le cose cambiano solo nel momento in cui gli italiani non trovano più conveniente votare qualcuno. Appellarsi all’indignazione, alla morale, ai valori e all’etica è cosa antica, retaggio di pochi sopravvissuti resistenti. Gli italiani sono più cinici di quanto non si creda e hanno memoria corta. Ma anche questa è una riflessione personale. Lascia il tempo che trova. L’unica cosa che conta, in questo momento, è che gli italiani
possono anche nascondersi dietro le chiacchiere da bar, dietro i
giudizi perbenisti e le prese di distanza plateali, ma la verità è che
hanno quello che si meritano, che si sono scelti e che continuano a
scegliere. La verità è che gli italiani aspirano ad essere come
Berlusconi, ma nessuno ce la farà. July 28 Giovanni Mercadante Il tribunale di Palermo ha condannato a dieci anni di carcere
per associazione mafiosa Giovanni Mercadante, medico radiologo ex
deputato regionale di Forza Italia. Lo hanno riferito fonti giudiziarie. Secondo l'accusa -- i pm Nino di Matteo e Gaetano Paci, che avevano chiesto il massimo della pena, 14 anni -- Mercadante era una "creatura di Provenzano" e fungeva da referente delle cosche all'interno dell'assemblea regionale siciliana. Per pronunciare la sentenza, il collegio della seconda sezione del tribunale Palermo, presieduta da Bruno Fasciana, ha impiegato 16 ore. -------------------------------- Forza Italia? Chissà perchè non mi sorprende ... Continuiamo a far gestire i nostri soldi a gente associata alla mafia... W Berlusca, W la mafia , W lo style italiano ... June 29 Addio Michael Jackson
Cosa volete che dica? Sono tristissimo Con la morte di Michael Jackson se ne va un grandissimo della musica, un genio nel suo campo. In me rimane un piccolo vuoto, sono cresciuto con lui e con tutto quello che ha creato. La sua voce, i suoi video, il suo genio creativo, le news... non ci sarà più nulla. Oggi molti, moltissimi, artisti prendono ispirazione proprio da Michael, come lui stesso ha fatto nella sua carriera. Penso che ogni artista cerchi di catturare l'arte altrui per assorbire, imparare e crescere interiormente. Michael ha lasciato molto. Chiudo con uno dei video più belli. Qui si vede cos'era in realtà Michael Jackson, era energia pura. Come mi ha già detto qualcuno, l'energia non muore... si trasforma. June 08 Gli italiani sono intelligenti? Le votazioni sono concluse, i risultati ormai li conosciamo. Inutire commentarli, però vorrei riportare un commento di un giovane scrutinatore (si dice cosi? "Ho notato ieri facendo lo spoglio per le europee che chi vota a sinistra ( Rifondazione e sinistra e liberta) ha votato in maniera perfetta, sempre indicando le preferenze, nomi scritti bene. Pd, più o meno la stessa cosa, anche se le preferenze erano davvero poco, ma quelle poche erano riportate bene. Altri partiti, nessuno riportava preferenze. Pdl è un discorso a parte, a parte berlusconi, non c'è stata una scheda con un nome scritto in maniera giusta." Ovvio, non voglio fare di un erba un fascio, però fa riflettere... June 05 Votazioni Europee Ciao Informo tutti i "numerosissimi" lettori di questo blog le mie intenzioni per il voto alle europee. Voterò Italia dei Valori e scriverò i nomi di:
Votate chi pensate sarà più adatto a proteggere i vostri interessi. Non parliamo più di Destra o Sinistra, ma di persone Oneste o Disoneste. Per chi volesse approfondire, immagino poche persone, ecco una piccola descrizione dei candidati in questione. Luigi De Magistris Sonia Alfano Carlo Vulpio PS: ho preso le descrizioni dal blog di Daniele Martinelli Buona votazione Ciao! May 28 MILANO: ABOLITA COMMISSIONE ANTIMAFIA MILANO, 27 MAG: Ha ottenuto il via libera del Consiglio comunale la soppressione della Commissione Antimafia. Il centrodestra ha votato in blocco a favore, mentre i membri dell'opposizione, contrari al provvedimento, dopo il voto hanno lasciato indignati l'aula. La Commissione Antimafia, che aveva avuto il via libera unanime il 5 di marzo avrebbe dovuto indagare sul rischio di infiltrazioni criminali anche in vista dei lavori per l' Expo. Pochi giorni dopo dell'inizio dei lavori però il prefetto di Milano Lombardi aveva scritto una lettera al sindaco Moratti definendo illegittimo l'organismo, e da quel momento è iniziato il boicottaggio dei consiglieri del centrodestra che ha portato il 25 Maggio alla soppressione dell'istituzione. "L'affossamento della Commissione Antimafia" commenta Annalisa Martino, responsabile dell' Italia dei Diritti per la città di Milano "riflette un trend nazionale di insabbiamento di realtà che potrebbero far emergere delle collusioni di certe lobby con la criminalità organizzata". "E' altamente rischiosa questa operazione" conclude la responsabile milanese del movimento presieduto da Antonello De Pierro "poiché è risaputo che in eventi così importanti infiltrazioni da parte di associazioni criminali non sono un semplice sospetto dei soliti facinorosi". Link all'articolo --------------- Chi mi spiega come si fa a votare QUESTA destra? Ma vi rendete conto?? Chiudono la Commissione Antimafia! Proprio alla vigilia dell'Expo! Ma cosa bisogna fare per far capire alla gente che QUESTA destra è sporca, ha rapporti con la mafia? Che QUESTA destra è il cancro dell'economia italiana, dei valori, ed è il cancro della giustizia... ma nessuno lo capisce? Che tristezza May 27 Chi vota Berlusconi elegge Mastella Chi vota Berlusconi elegge Mastella Finalmente facce nuove in politica: Clemente Mastella (ex DC- ex
CCD- ex CDR- ex UDR- ex Udeur ora candidato PDL), torna in pista per la
sua nuova “avventura” politica cambiando per l’ennesima volta
schieramento. Berlusconi avrebbe voluto candidarlo già alle scorse
politiche, ma in extremis l’ex sindaco di Ceppaloni era rimasto escluso
perché la sua candidatura era allora troppo indigesta e “non in
sintonia col sentimento del popolo delle libertà” (Berlusconi,
30-4-2008).Ora che i sondaggi sembrano consentirgli qualsiasi cosa, il Premier può finalmente mantenere il suo impegno. Occorre dar credito a Berlusconi quando dice che candida alle Europee persone “colte e preparate”. Probabilmente non si riferiva alle veline, ma a gente come Vito Bonsignore (ex DC, ex Udeur, ora PdL, deputato dall’87) condannato in via definitiva a 2 anni di carcere per tentata corruzione, ora candidato nella circoscrizione nord-occidentale alle europee e, per l’appunto, a Clemente Mastella, in politica dal ’76 e n.7 nella circoscrizione meridionale. Protagonista della caduta dell’ultimo governo Prodi, Mastella è stato finalmente ricompensato da Berlusconi con la candidatura alle europee. Anche se con lieve ritardo, almeno una delle promesse di Berlusconi è stata mantenuta (“L’accordo con Berlusconi c’era ed era pure su carta” - Mastella in un’intervista a City del 11 Marzo 2008). April 21 ServilismoCi sono parole per descrivere una cosa del genere? Io non lo so ... Il mago Silvan fa una battuta su Berlusconi (tra l'altro nemmeno bella) e la conduttrice lorena bianchetti (se non erro presentava una trasmissione sulla santa messa ecc) si pietrifica! va in panico! ha il terrore negli occhi!! Ma perchè?? cos'è sta merda?? Ma questo non è solo servilisimo... qua siamo oltre! Questo è puro e innegabile regime! Ma c rendiamo conto o no?? Ma la gente stupida ed ignorante, quell'ammasso di pecore chiamato "italiani" si sveglia o no?? Che schifo April 20 Ennesima figuraI telegiornali ci mostrano un Berlusconi "impegnatissimo" in una telefonata "importantissima" ... Ma non mostrano l'enorme figura di me*** che Berlusconi ha fatto fare ancora una volta all'Italia e soprattutto che alla fine la Merkel, disgustata, lo manda a quel paese con le risate di tutti i presenti... Perchè i Tg non ci mostrano la verità? Ops, sono tutti suoi... Bravo gregge italiano, molto bravo ... March 11 DittaturaStudenti in una PACIFICA manifestazione di fronte alla PROPRIA università, vengo presi a MANGANELLATE dai polizziotti. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno votato questo regime, questo governo. Non puoi esprime il tuo pensiero, non puoi dire la tua opnione, non puoi essere quello che vuoi... c'è il manganello. Grazie a tutti coloro che hanno votato questa dittatura invisibile di Berlusconi-Mafia La crisi arriva, è alle porte. Si parla di 2 - 3 milioni di disoccupati. L'Italia, dall'europa, viene considerata una dei paesi con il maggior rischio di cadere in default (non ci sono più soldi). Quando l'Italia ripercorrerà il cammino dell'Argentina, sarò li, di fronte a tutti coloro che si sono fatti ingannare dalle TV e dai giornali, di fronte a tutti quelli che non hanno voluto cercare la verità, a tutti quelli che pensano solo ai soldi ed al loro benessere, sarò li semplicemente a dire: "Te l'avevo detto" Continuate a votare il partito della mafia ... December 01 GRAZIEEE SILVIOOO!!! Bene, bene... bene!! Come sempre, il governo Berlusconi "lavora per noi"! Solare e doppi vetri più cari stop agli incentivi per l'efficienza Leggi la notizia Ma si... chi vuole energia rinnovabile?? Meglio piazzare in Italia 2 o 3 centrali nucleari... olè! Crisi, sull'Iva Sky contro il governo "E' un'altra tassa sulle famiglie" Leggi la notiza Giusto! E' giusto in un momento di crisi alzare la tassa agli abbonati! O forse Silviuccio si sbarazza della concorrenza di Mediaset? ...olè! November 26 Giulio Cavalli
Nuova minaccia a Giulio CavalliSolidarietà all’attore dal mondo politico, dello spettacolo e della società civile Giulio Cavalli, autore, attore e regista teatrale, ha ricevuto l’ennesima, insostenibile, minaccia mafiosa lunedì sera. Durante le prove del suo spettacolo nel teatro di Tavazzano (Provincia di Lodi), infatti, alcuni sconosciuti hanno imbrattato, il furgone della Compagnia di Cavalli con le scritte “Smettila” con una croce accanto, “Non dimentichiamo” e “Riina Libero” – scritta, quest’ultima, che riprende quelle apparse a Palermo pochi giorni fa. Non è la prima volta che accade. In aprile Cavalli ha ricevuto una email con minacce di morte e successivamente è stata disegnata una bara sul teatro Nebiolo di Tavazzano, di cui è direttore artistico. Le intimidazioni arrivarono dopo il suo spettacolo “Do ut Des” che ridicolizzava la mafia. A causa di queste e altre minacce da 7 mesi l’attore è sotto programma di protezione anche nelle trasferte per i suoi spettacoli. Giulio Cavalli è da anni impegnato a teatro contro la mafia, e da tre mesi cura una rubrica, RadioMafiopoli, in onda su AgoraVox Italia e FascioeMartello, che si rifà a Onda pazza, la trasmissione di Peppino Impastato, dove l’attore disonorava la mafia. Nella penultima puntata di RadioMafiopoli (12 novembre) l’attore si scagliava contro il boss Totò Riina e probabilmente a qualcuno, questo, non è piaciuto. Nel frattempo arrivano i primi attestati di solidarietà da parte del mondo civile, dello spettacolo e del giornalismo: Giovanni Impastato (fratello di Peppino Impastato): “Questi atti sono deplorevoli per una persona impegnata dal punto di vista culturale e artistico che cerca di contribuire a tenere alti i valori della legalità, con la stessa ironia che Peppino, che poi purtroppo è stato zittito, ha portato avanti in quegli anni con la sua trasmissione Onda pazza. L’ironia è un’arma micidiale. Come Giovanni Impastato sono solidale con Giulio Cavalli e cercheremo di stargli vicino in tutti i modi possibili” Paolo Rossi (attore con cui ha esordito Cavalli): “È un momento molto brutto, ma questo significa che il teatro ha ancora valore e allora su quello bisogna puntare. Tutta la mia solidarietà, tutta.” Leoluca Orlando (deputato IDV): “Esprimo tutta la mia solidarietà a Giulio Cavalli in questo momento così complicato per le inaccettabili intimidazioni a chi vuole coniugare libertà ed arte a chi vuole denunciare la violenza mafiosa e i suoi inaccettabili legami istituzionali.” Antonio Ingroia (Sostituto Procuratore di Palermo): “Massima solidarietà e preoccupazione, purtroppo questo segue altri avvenimenti intimidatori come quelli di Partinico nei confronti di Pino Maniaci, e questo dimostra che c’è sempre una maggiore insofferenza delle mafie, non solo contro i giudici, ma anche contro le persone di cultura” Pino Maniaci (giornalista di TeleJato minacciato dalla mafia): “Giulio Cavalli è un autore e un attore che sta dando tanto alla Sicilia e per questo merita tutto il nostro sostegno. Sono i momenti duri in cui bisogna fare fronte comune per non lasciare che la scure della mafia cada silenziosa. Siamo tutti Giulio Cavalli” Carlo Lucarelli (scrittore): “È molto inquietante e molto importante quello che è accaduto. Molto inquietante perché in un paese civile non dovrebbe accadere, vista anche la pericolosità dell’organizzazione criminale. È un pezzo che iniziano a minacciare intellettuali e persone che fanno cultura e questo significa che la cultura fa paura, che raccontare le cose inizia a essere importante e ti porta ad essere considerato pericoloso. Non bisogna lasciare solo chi è oggetto di questo tipo di minacce, e allo stesso tempo darci da fare tutti assieme”. Giuseppe Lumia (Senatore PD ed ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia): “La sua battaglia culturale è la nostra e deve essere fatta proprio dallo Stato, dalla parte dello stato che si vuole finalmente liberare dalla mafia. Riina padre e figlio devono essere contrastati in tutti i modi. Col 41 bis Riina padre parla e detta funzioni per la presenza del figlio nel milanese e a Corleone. Per un ragazzo che vuole incamminarsi sulla via di cosa nostra e che vuole scalarne i gradini c’è solo una strada, quella della abiura delle famiglie mafiose e della denuncia. Altre opzioni non ne possiamo concedere. Sergio Nazzaro (scrittore): “Come volevasi dimostrare: più che i proclami e le grandi dichiarazioni di guerra o analisi sistemiche, trionfa l’ironia. Già, perchè Cavalli prende per il culo la mafia e li riporta a terra, togliendo l’aurea di mitologia che tanti se non troppi celebrano sempre e comunque. Prendere per il culo la criminalità, combattendola con una risata invece che con facce lugubri e pensierose, intellettual’mpegnat’ sempre pronte a spiegare. Radio Mafiopoli oltremodo cerca di dirci qualcosa: con quelle facce che hanno veramente possono tenere sotto scacco una nazione? Con l’aiuto di chi? Chissà se i grandi media daranno spazio presto all’ironia e allo sfottò su scala nazionale contro le mafie, sarebbe un passo di civiltà. Piccolo per il mondo, grande per noi italiani”. Pino Di Maula (direttore di Left-Avvenimenti): “La redazione di Left Avvenimenti e Notizie Verdi esprime la propria solidarietà nei confronti di Giulio Cavalli e della sua compagnia teatrale per l’ennesimo vigliacco tentativo di azzittire con le intimidazioni le voci libere, indipendenti e coraggiose che denunciano il sistema mafioso attraverso l’arte e la comunicazione esponendosi in prima persona. Come fa, appunto, Giulio”. Vito Lo Monaco (Presidente “Centro Studi Pio La Torre”): “Il fatto che avvenga a Lodi dimostra come la mafia sia ormai un fenomeno esteso su scala nazionale, conferma quello che diciamo da tempo. La mafia è un problema che riguarda tutta l’Italia non solo la Sicilia. Le politiche del governo quindi devono tener conto di questa cosa e non seguire l’emergenza del momento. Tutto questo in concomitanza con le dichiarazioni del figlio di Riina di trasferirsi al nord sembrano frutto di una strategia ben precisa. Mi associo e do solidarietà a Giulio Cavalli”. Vincenzo Conticello (Proprietario della Focacceria San Francesco di Palermo): “Grande solidarietà a Giulio che si senta accompagnato da chi, come me, porta avanti in prima persona la lotta al racket e alla mafia. Da un altro punto di vista penso che non bisogna mai abbassare la guardia perché questo silenzio da parte di Cosa Nostra non va mai sottovalutato perché bisogna sopprimere sul nascere qualunque tipo di focolaio mafioso. Se diamo il consenso alle richieste del figlio di Riina, evidentemente, stiamo già cominciando a scardinare le regole”. Rosario Crocetta (Sindaco di Gela) : “In Italia non si ha la possibilità di fare liberamente arte. Evidentemente sono stati toccati dei nervi scoperti, do la mia solidarietà netta a Giulio e dichiaro sin da ora la mia disponibilità a partecipare ad un incontro pubblico a Lodi insieme a lui per spiegare alla gente del luogo la mafia e la necessità di combatterla”. Per informazioni: Bottega dei Mestieri Teatrali: 335 – 76 86 218 AgoraVox Italia: redazione@agoravox.it 0033 – 1 53 32 46 04 FascioeMartello: redazione@fascioemartello.it 389 – 18 55 235 November 06 Frasi storiche di Berlusconi "Quando li sento parlare di regole, mi viene l'orticaria" 16 marzo 1995 "Farò un annuncio importante subito dopo i Referendum" 10 giugno 1995 "Ho detto che farò un annuncio. Non questa sera, ma domani" 11 giugno 1995 "Vedo che i giornali e telegiornali continuano ad annunciare una mia dichiarazione bomba. Niente che io abbia detto autorizza a pensare a questo" 12 giugno 1995 "Bisogna essere chiari e coerenti, perchè alla fine la coerenza paga sempre" 6 marzo 1994 "Il nostro obiettivo è dimezzare i reati nel corso di una legislatura" 4 dicembre 2000 "Non ho mai detto che dimezzerò i reati" 6 dicembre 2000 "Se fanno cadere il mio governo mi appello al popolo" 23 novembre 1994 "Io non ho mai fatto appelli al popolo" 23 dicembre 1994 "A quest'umiliazione reagirò gridando nelle piazze e sulle televisioni" 12 gennaio 1995 "Mi dovete riconoscere un'assoluta linearità di comportamento e di linguaggio" 10 gennaio 1996 "Il mio cervello va a una velocità superiore alle parole" 19 novembre 2003 "Non capisco perchè a San Siro debbono entrare anche i tifosi delle altre squadre, togliendo posto ai nostri" 10 ottobre 1988 "Ora vado a fare i soliti esercizi spirituali alle Bermuda" 19 agosto 1995 "Io corruttore? Sarebbe come incolpare suor Teresa di Calcutta" 27 dicembre 1995 "Se c'è qualcuno che mi ricorda la mitezza di Ghandi, quello è il signor Berlusconi" 23 dicembre 1994 "Cosa volete, sono un pò montato" 18 aprile 1994 "Io so cosa vuol dire la passione per lo sport, da giovane cucivo palloni" 22 marzo 2001 "Anche io ho scritto le tavole della legge come Bapoleone e Giustiniano" 7 aprile 2001 "Il papa è un uomo straordinario, ogni suo viaggio è come un goal. Ha la stessa idea vincente del mio Milan, che poi è l'idea di Dio: la vittoria del Bene sul Male" 30 marzo 1994 "Io sono l'Unto del Signore, c'è qualcosa di divino nell'essere scelto dalla gente" 25 novembre 1994 "Se muoio domani ho già avuto tante soddisfazioni, ma sono preoccupato per il paese" 30 maggio 2001 "Io sono l'equilibrio, la moderazione, la misura in persona" 6 aprile 1994 "Sono stato al santuario a pregare la Madonna perchè ci aiuti a battere i comunisti" 23 maggio 1989 "Passerò alla storia, preparate il monumento" 30 maggio 2001 "Mi accusano di raccontare barzellette, ma io uso parabole" 19 aprile 1997 "Non ho scelto io la politica: mi è stata imposta dalla Storia" 15 ottobre 1994 |
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