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MatCarStylo August 24 Il corpo delle donne
IL CORPO DELLE DONNE è il titolo del documentario di 25′ sull’uso del corpo della donna in tv. Partiti da un’urgenza. La constatazione che le donne, le donne vere, stiano scomparendo dalla tv e che siano state sostituite da una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante. Consigliato Filmato 1/3 Filmato 2/3 Filmato 3/3 August 08 All'estero BUFFONE in Italia EROE ... ISTANBUL - Quando il presidente del consiglio italiano Silvio
Berlusconi ha definito come "un grande successo della diplomazia
italiana" l'accordo siglato ieri tra Turchia e Russia sul gasdotto
South Stream, il governo di Ankara si è stupito non poco. Lo rivela una
fonte del governo Erdogan alla Reuters, che oggi riporta la
ricostruzione della bizzarra "intrusione" di Berlusconi nella cerimonia
della firma. Gli accordi tra Mosca e Ankara per far passare il gas russo attraverso le acque turche del Mar Nero fino all'Europa erano "già stati conclusi - racconta la fonte alla Reuters - quando il governo turco ha ricevuto un'inaspettata richiesta dell'ultimo minuto da parte di Berlusconi che voleva partecipare alla cerimonia della firma" del premier russo Vladimir Putin e di quello turco Tayyip Erdogan, ad Ankara. La fonte aggiunge che si è creata una "certa sorpresa" quando ci si è resi conto che Berlusconi voleva rivendicare l'accordo come un suo successo personale. "E' il tipo di cosa che può causare un problema diplomatico - dice ancora la fonte turca - Ma siccome si trattava di Berlusconi, ha solo fatto sorridere i due leader". La Reuters cita anche il sito del governo italiano che riporta la dichiarazione secondo cui il progetto South Stream è "un successo personale del primo ministro italiano". Per i turchi, una vera "esagerazione". repubblica July 30 Ma chi vota Berlusconi?Ma chi vota Berlusconi?
di Francesca Marrucci E’ di nuovo il momento di farsi questa domanda. Perché di nuovo in giro, sulle nostre piazze, è pieno di gente che commenta con toni tutt’altro che clementi le recenti ‘avventure’ del Premier tra veline, escort e feste varie. La tentazione è troppo grande: come possono notizie come queste non affollare le chiacchiere da bar, da edicola, da piazza, da giardinetti pubblici? La cosa che mi meraviglia non è tanto l’appetibilità dell’argomento, ma il modo in cui se ne parla. Berlusconi viene definito con gli epiteti peggiori, condannato sull’altare della pubblica moralità, con un finale ormai scontato: ‘Vorrei proprio sapere chi l’ha votato questo! Ah io no, certo!’ Sono sicura che questa frase l’avete sentita un po’ tutti, magari colorita dai vari accenti paesani, ma alla fine c’è sempre: una chiosa che rassicura. Ma se tutti sputano sentenze e maledizioni, Berlusconi chi l’ha votato? Mi sbaglio o in Italia ha una bella maggioranza? Eppure, tranne quelli coinvolti nell’attività politica, difficilmente qualcuno del cosiddetto ‘popolino’ ammette di averlo votato. Se proprio sono costretti, quasi si scusano d’averlo fatto, adducendo il classico ‘Tanto so’ tutti uguali!’ come scusante per tutte le stagioni. Ma è storia già nota. E’ già successo con Berlusconi al Governo. Mi ricordo la vigilia delle scorse elezioni: chi lo malediva, chi faceva professione d’odio puro con promesse più o meno surreali della serie: ‘Piuttosto de votallo me faccio taglià una mano…’, ma non ho visto molti moncherini in giro dopo che Berlusconi ha di nuovo fatto il pieno di voti. La verità è che agli italiani Berlusconi piace, perché rappresenta
quello che l’italiano medio vorrebbe essere: uno che la fa franca
sempre, che ha il potere, le belle donne a mo’ di harem come sembra
dalle ultime notizie, uno furbo, insomma. Hanno capito la vigliaccheria e l’ipocrisia degli italiani, che davanti fanno i perbenisti scandalizzati e dietro preparano i festini, e l’uomo di Arcore incarna sempre di più quella figura così agognata dall’italiano medio. Poco senso hanno quindi le chiacchiere da bar e le sentenze sparate davanti ad un caffè di mezza mattina: alla fine gli italiani tornano alle urne e lo votano, anche se poi si vergognano a dirlo. Ma a Berlusconi anche interessa solo il risultato, poco importa che se ne parli male, ricordate? Basta che se ne parli e poi si voti. Lasciamo il popolino alle sue pantomime, l’importante è che poi in cabina elettorale torni nel gregge. E’ per questo che il problema in Italia non è Berlusconi. Il problema sono gli italiani. E a quanti si illudono affermando che l’Italia non è Berlusconi, che il nostro Premier non rappresenta gli italiani, dico di parlare in prima persona, perché i dati ci dicono altro. Aggiungo purtroppo, ma del resto questo non basta a cambiare le cose. Le cose cambiano solo nel momento in cui gli italiani non trovano più conveniente votare qualcuno. Appellarsi all’indignazione, alla morale, ai valori e all’etica è cosa antica, retaggio di pochi sopravvissuti resistenti. Gli italiani sono più cinici di quanto non si creda e hanno memoria corta. Ma anche questa è una riflessione personale. Lascia il tempo che trova. L’unica cosa che conta, in questo momento, è che gli italiani
possono anche nascondersi dietro le chiacchiere da bar, dietro i
giudizi perbenisti e le prese di distanza plateali, ma la verità è che
hanno quello che si meritano, che si sono scelti e che continuano a
scegliere. La verità è che gli italiani aspirano ad essere come
Berlusconi, ma nessuno ce la farà. July 28 Giovanni Mercadante Il tribunale di Palermo ha condannato a dieci anni di carcere
per associazione mafiosa Giovanni Mercadante, medico radiologo ex
deputato regionale di Forza Italia. Lo hanno riferito fonti giudiziarie. Secondo l'accusa -- i pm Nino di Matteo e Gaetano Paci, che avevano chiesto il massimo della pena, 14 anni -- Mercadante era una "creatura di Provenzano" e fungeva da referente delle cosche all'interno dell'assemblea regionale siciliana. Per pronunciare la sentenza, il collegio della seconda sezione del tribunale Palermo, presieduta da Bruno Fasciana, ha impiegato 16 ore. -------------------------------- Forza Italia? Chissà perchè non mi sorprende ... Continuiamo a far gestire i nostri soldi a gente associata alla mafia... W Berlusca, W la mafia , W lo style italiano ... June 29 Addio Michael Jackson
Cosa volete che dica? Sono tristissimo Con la morte di Michael Jackson se ne va un grandissimo della musica, un genio nel suo campo. In me rimane un piccolo vuoto, sono cresciuto con lui e con tutto quello che ha creato. La sua voce, i suoi video, il suo genio creativo, le news... non ci sarà più nulla. Oggi molti, moltissimi, artisti prendono ispirazione proprio da Michael, come lui stesso ha fatto nella sua carriera. Penso che ogni artista cerchi di catturare l'arte altrui per assorbire, imparare e crescere interiormente. Michael ha lasciato molto. Chiudo con uno dei video più belli. Qui si vede cos'era in realtà Michael Jackson, era energia pura. Come mi ha già detto qualcuno, l'energia non muore... si trasforma. |
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